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Come creare un corso con il tuo avatar AI: guida pratica con video tutorial

Guida pratica per creare un avatar AI con HeyGen. Nel tutorial video produciamo un corso aziendale. Foto, clone, scene e immagini AI senza studio.

di Andrea Fantucchio

Testo "HeyGen crea video e corsi aziendali con cloni AI in 20 minuti" accanto ad avatar e donna sorridente.



Vediamo come creare un corso aziendale usando l’avatar del responsabile della formazione aziendale. Il “clone digitale” sarà creato dalle sue foto, senza nessuna ripresa in studio.

In questa guida trovi tutti i passaggi del tutorial, scritti in modo da poterli seguire mentre lavori. Puoi tornare qui ogni volta che ti serve, senza riaprire il video.

Il flusso si divide in due parti: prima crei l’avatar, poi lo usi per costruire il corso.

Gli strumenti usati sono HeyGen (piano Creator) e Gemini con Nano Banana 2 per la generazione delle immagini.


Prima di iniziare: il piano giusto

Questo flusso di lavoro richiede almeno il piano Creator di HeyGen. Il piano gratuito non è sufficiente per contenuti professionali: permette solo 3 video al mese, fino a 3 minuti ciascuno.

Il piano Creator include:

  • Video illimitati fino a 30 minuti
  • Brand kit (logo aziendale in ogni scena)
  • Voice cloning
  • Rimozione del watermark
  • 200 crediti Premium al mese

Consulta la pagina prezzi di HeyGen per i dettagli aggiornati.

Nota sui crediti. HeyGen ha due motori per gli avatar. Avatar III non consuma crediti ed è adatto per le scene di contenuto. Avatar IV consuma circa 10 crediti per scena ma produce movimenti molto più naturali: usalo per le scene di apertura e chiusura, dove l’avatar è in primo piano. Con 200 crediti mensili puoi renderizzare circa 20 scene con Avatar IV — gestiscili con attenzione.

Attenzione agli script. HeyGen legge il testo esattamente come è scritto. Per evitare errori di pronuncia, scrivi sempre i termini per esteso: “decreto legislativo 81/2008”, non “D.Lgs. 81/2008”. Prima di generare, ascolta sempre il preview audio per non sprecare crediti.


Come creare un avatar AI: le foto che fanno la differenza

Il risultato finale dipende quasi interamente dalla qualità delle foto che carichi. Per creare un avatar con l’AI che si muova in modo naturale, HeyGen ha bisogno di almeno 10 foto recenti della persona.

Non serve un fotografo professionista. Bastano foto fatte con un telefono recente, in un ambiente ben illuminato, un muro bianco di ufficio o di casa va benissimo come sfondo.

La checklist per le foto:

  • Volto nitido e ben illuminato
  • Angolazioni diverse: frontale, tre quarti destra, tre quarti sinistra, con il busto
  • Espressioni diverse: sorriso, neutro, serio
  • Niente occhiali da sole, cappelli che coprono la fronte, foto sfocate
  • Non caricare 10 foto tutte uguali: la varietà fa la differenza sulla naturalezza del clone

Creare le foto con Gemini Nano Banana 2 (se non hai foto reali)

Se la persona da clonare non ha foto disponibili, puoi generarle con Gemini Nano Banana 2. Apri Google Gemini, seleziona “Crea immagine” e usa il prompt base qui sotto.

Genera una foto alla volta, aggiungendo in coda al prompt base una delle 10 varianti. Se il volto si discosta troppo tra un’immagine e l’altra, rigenera prima di andare avanti: la coerenza dei tratti è fondamentale per la qualità dell’avatar.

Prompt base (non modificare questa parte)

Foto professionale realistica di un uomo italiano, 45 anni, capelli scuri corti, carnagione chiara, occhi marroni, lineamenti regolari e decisi. Abbigliamento business professionale — blazer grigio antracite su camicia bianca. Espressione autorevole e accessibile. Stile fotografico, alta risoluzione, luce naturale da finestra, sfondo bianco puro, nessun elemento di sfondo visibile.

10 varianti da aggiungere in coda, una alla volta

  1. Vista frontale, sguardo diretto in camera, espressione neutra, busto visibile.
  2. Vista frontale, sorriso naturale e aperto, sguardo diretto in camera, busto visibile.
  3. Vista di tre quarti verso destra, espressione neutra, sguardo leggermente fuori campo, busto visibile.
  4. Vista di tre quarti verso sinistra, espressione seria e concentrata, sguardo leggermente fuori campo, busto visibile.
  5. Vista di profilo destro, espressione neutra, sguardo verso l’orizzonte, busto visibile.
  6. Vista frontale, espressione seria e autorevole, sguardo diretto in camera, inquadratura dal petto in su.
  7. Angolo lievemente dall’alto, sorriso contenuto e professionale, sguardo verso la camera, busto visibile.
  8. Vista di tre quarti verso destra, sorriso naturale, sguardo verso la camera, busto visibile.
  9. Vista frontale, espressione aperta e coinvolta, mano destra leggermente alzata come in un gesto di spiegazione, busto visibile.
  10. Vista di tre quarti verso sinistra, sorriso aperto, luce leggermente più calda e dorata, atmosfera professionale, busto visibile.

Creare l’avatar con HeyGen: dalla foto al clone

Con le foto pronte, puoi creare il photo avatar su HeyGen. Il processo richiede pochi minuti.

  1. Dalla dashboard, clicca su Avatars → My Avatars → freccia → + New Avatar.
  2. Seleziona Create a Virtual Character → Upload foto.
  3. Clicca su Select foto e carica tutte e 10 le immagini insieme. HeyGen le analizza subito: se una è troppo scura o troppo piccola lo segnala, e puoi sostituirla senza ricominciare da capo.
  4. Clicca su Upload, poi su Continue.
  5. Assegna un nome all’avatar (ad esempio: Gianfranco).
  6. Spunta la conferma: maggiore di 18 anni e autorizzazione all’uso delle foto.
  7. Clicca su Continue.

HeyGen avatar clone: voce dalla libreria o voice cloning

Questo è il momento in cui Sara Elisa Frison, che conduce il tutorial, condivide consiglio prezioso. Sara è doppiatrice professionista e formatrice nell’Academy di IA per tutti: si occupa di avatar AI applicati alla comunicazione professionale e lavora con aziende e creativi che vogliono produrre contenuti con la propria voce e il proprio volto, o con quelli di un collaboratore, senza strutture di produzione complesse. Quando si tratta di scegliere e valutare una voce sintetica, la sua esperienza fa la differenza.

Hai due opzioni:

  • Libreria HeyGen. Filtra per lingua italiana e genere, poi ascolta le anteprime prima di scegliere (pulsante Play accanto a ogni voce). È la scelta più rapida.
  • Voice cloning. Registra circa 1 minuto di audio in un ambiente silenzioso. HeyGen replica il tono e il ritmo della voce reale del responsabile. Il risultato è più personale e riconoscibile.
  1. Seleziona la voce preferita e clicca su Select Voice.
  2. La voce viene assegnata all’avatar, che viene salvato automaticamente in libreria. Da questo momento è un asset riutilizzabile per tutti i moduli futuri del corso.

Nota: ascolta con attenzione prima di confermare. Cambiare voce dopo aver costruito le scene richiede di rigenerare tutto.


Vuoi usare gli avatar AI nel tuo studio o nella tua azienda ma non sai da dove partire? Richiedi una consulenza : ti aiutiamo a scegliere il flusso giusto per il tuo caso, senza dover capire tutto da solo.


Setup del progetto in AI Studio

Dopo aver creato l’avatar, HeyGen ti porta direttamente in AI Studio. Prima di costruire le scene, configura il brand kit: se lo fai dopo, dovrai aggiornare ogni scena manualmente.

  1. Clicca su Brand System nel menu a sinistra.
  2. Clicca su + per aggiungere il brand aziendale. Hai due opzioni:
    • Automatica: inserisci l’URL del sito aziendale e HeyGen recupera il logo da solo.
    • Manuale: carica il logo e scegli i colori aziendali.
  3. Applica il brand kit al progetto.

Come creare un corso aziendale con il tuo avatar

Il corso si compone di tre scene: introduzione, contenuto e chiusura. Ogni scena usa lo stesso avatar — il filo conduttore riconoscibile per tutta la durata del modulo.

Scena 1 — Introduzione

  1. Clicca sull’avatar e rimuovi lo sfondo predefinito.
  2. Clicca su Media e carica una foto dell’ufficio, oppure cerca uno sfondo stock (ad esempio “office”, orientamento orizzontale) e clicca su Set as background.
  3. Incolla lo script nel campo Type your script a sinistra. Tieni gli script brevi: script corti producono movimenti dell’avatar più naturali.
  4. Aggiungi il name card: Elements → Name Card → spostalo in basso a sinistra → modifica il testo con nome e ruolo del responsabile (ad esempio: “Gianfranco Rossi — Responsabile della formazione”).
  5. Clicca su Preview speech e ascolta l’audio prima di procedere.

Script scena 1 — Introduzione al corso

Buongiorno. Sono [Nome], responsabile della formazione aziendale.

Questo modulo è parte integrante del percorso formativo obbligatorio in materia di salute e sicurezza sul lavoro, previsto dagli articoli 36 e 37 del decreto legislativo 81/2008 — Testo Unico sulla Sicurezza — e aggiornato secondo le disposizioni dell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, in vigore dal 24 maggio 2025.

Il percorso si articola in una parte generale, comune a tutti i lavoratori, e in una parte specifica, calibrata sul livello di rischio della mansione: 4 ore per il rischio basso, 8 per il rischio medio, 12 per il rischio alto. Il modulo che stai seguendo riguarda la parte generale.

Il contenuto di questo modulo è il riconoscimento e la valutazione del rischio sul luogo di lavoro — argomenti che riguardano non solo la conformità normativa, ma la capacità di operare in sicurezza ogni giorno. Procediamo.

Scena 2 — Contenuto

  1. Clicca su Aggiungi scena.
  2. Clicca sull’avatar e cambia il layout: puoi spostarlo in un angolo, rimuovere lo sfondo, usare il formato cerchio — in modo da lasciare spazio alle immagini di supporto.
  3. Incolla lo script.
  4. Aggiungi i testi animati: Elements → Text → inserisci il testo (ad esempio “decreto legislativo 81/2008”) → imposta i valori In e Out sulla timeline per farlo apparire e sparire durante la spiegazione.
  5. Aggiungi l’immagine generata con Gemini Nano Banana 2: Media → My Media → Upload → seleziona l’immagine → posizionala sulla scena.
  6. Clicca su Preview speech prima di procedere.

Script scena 2 — Contenuto

Il decreto legislativo 81/2008 definisce il rischio come la probabilità che si verifichi un evento dannoso in conseguenza di un pericolo, tenuto conto della probabilità dell’evento e dell’entità del danno atteso.

L’articolo 15 stabilisce che la prima misura di prevenzione è l’eliminazione del rischio alla fonte. Dove ciò non sia tecnicamente possibile, l’obiettivo è la riduzione al livello più basso raggiungibile.

Questo principio si traduce in un’azione concreta: la sorveglianza attiva del proprio ambiente di lavoro. Ogni lavoratore, ai sensi dell’articolo 20 del decreto legislativo 81/2008, ha l’obbligo di prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle persone presenti sul luogo di lavoro, segnalando immediatamente al preposto o al datore di lavoro qualsiasi condizione di pericolo rilevata.

La segnalazione non è facoltativa. È un obbligo di legge e uno strumento di prevenzione. Il canale interno di segnalazione è disponibile nella sezione Sicurezza del portale aziendale.

Nel modulo successivo affronteremo le procedure da adottare in caso di emergenza.

Scena 3 — Chiusura

Invece di ricrearla da zero, duplica la scena 1: clicca su Duplica scena, trascinala in fondo alla timeline e sostituisci solo il testo dello script.

  1. Sostituisci lo script con quello di chiusura.
  2. Aggiorna o rimuovi il name card se necessario.
  3. Clicca su Preview speech prima di procedere.

Script scena 3 — Chiusura operativa

Hai completato il primo modulo del percorso formativo sulla sicurezza sul lavoro.

Ricapitolando: il rischio va riconosciuto, valutato e segnalato — non in via discrezionale, ma come obbligo normativo ai sensi del decreto legislativo 81/2008. La tua partecipazione a questo percorso viene registrata automaticamente dal sistema ai fini della tracciabilità prevista dalla legge.

Il modulo successivo riguarda le procedure di emergenza: vie di esodo, presidi di primo soccorso e gestione degli incidenti. Prosegui quando sei pronto.


Immagini per la formazione aziendale con Gemini Nano Banana 2

Le immagini di supporto fanno una differenza concreta sulla qualità percepita del corso. Il iavoratore vede l’esempio mentre lo ascolta e la comprensione è più rapida. Gemini Nano Banana 2 è il modello di generazione immagini integrato in Gemini, preciso anche con prompt in italiano, e produce risultati in stile fotografico o illustrativo adatti alla formazione aziendale.

Come procedere:

  1. Apri Google Gemini → clicca su Crea immagine.
  2. Incolla il prompt → clicca su Invia → attendi qualche istante.
  3. Scarica l’immagine sul computer.
  4. Torna in HeyGen → scena 2 → Media → My Media → Upload → seleziona l’immagine e posizionala sulla scena con un fade in entrata e uscita.

Se vuoi approfondire l’uso di Gemini Nano Banana 2 per la creazione di immagini con prompt, stili e formati, trovi un video dedicato su questo argomento: guardalo qui.

5 prompt pronti per la sicurezza sul lavoro

Rischio visibile

Un corridoio di ufficio moderno, luce naturale, vista dall’alto, con un cavo elettrico arancione che attraversa il pavimento grigio chiaro. Stile fotografico, inquadratura pulita, nessuna persona visibile.

Segnaletica di sicurezza

Primo piano di un cartello di segnalazione di pericolo elettrico su una parete industriale grigia. Sfondo neutro, luce uniforme, stile fotografico, alta risoluzione.

Ambiente sicuro dopo intervento

Corridoio di ufficio moderno, pavimento completamente libero da ostacoli, luce naturale, vista dall’alto. Stile fotografico, atmosfera ordinata e professionale.

Lavoratore con dispositivi di protezione individuale

Un lavoratore in un magazzino moderno, elmetto giallo, guanti e gilet catarifrangente arancione. Postura professionale, sfondo sfocato con scaffalature metalliche. Stile fotografico, luce naturale.

Portale aziendale sicurezza

Schermo di computer con interfaccia web aziendale, sezione Sicurezza sul Lavoro, campi per segnalazione rischi. Design minimal, sfondo bianco, nessun testo reale visibile. Stile illustrativo professionale.


Generare il video finale: crediti, risoluzione e formato

Prima di generare il video completo, renderizza ogni scena singolarmente per verificare il risultato. Clicca sulla scena, quindi su Renderizza scena. Ricorda: Avatar IV consuma circa 10 crediti per scena, Avatar III non ne consuma.

Quando hai controllato tutto il preview e non ci sono errori:

  1. Clicca su Generate.
  2. Assegna un nome al video (ad esempio: “Corso sulla sicurezza”).
  3. Risoluzione: 1080p (consigliata).
  4. Formato: MP4.
  5. Clicca su Submit.
  6. Attendi 5-10 minuti per 3 scene con photo avatar.

Nota: quando cambia una norma, apri la scena, aggiorna il testo e clicca di nuovo su Generate. Nessun nuovo girato, nessuna nuova produzione.


Risorse


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