Commercialista spiega come usare ChatGPT per rispondere all’Agenzia delle Entrate
Scopri come usare l'intelligenza artificiale nell'attività di commercialista: ChatGPT gestisce un avviso bonario. Con prompt e tutorial video.

Se sei un commercialista, conosci bene quella sensazione.
Arriva una lettera dell’Agenzia delle Entrate. Il cliente ti chiama in preda al panico. Tu sai già che perderai almeno 40 minuti: leggere il documento, verificare gli importi, ricostruire il contesto, poi spiegare tutto in modo comprensibile a qualcuno che non capisce nulla di diritto tributario.
Quaranta minuti per un’attività che spesso non fatturi nemmeno.
L’intelligenza artificiale non risolve il problema fiscale al posto tuo. Ma può toglierti quella parte meccanica e restituirti il tempo per il lavoro che conta davvero.
In questo articolo ti mostro un caso reale, applicato la settimana scorsa dal dottor Paolo Merzek, commercialista e revisore legale iscritto all’Ordine di Gorizia. Ha preso un avviso bonario, lo ha fatto analizzare da ChatGPT e ha ottenuto una spiegazione chiara da mandare subito al cliente. In totale ha impiegato 10 minuti.
Perché un avviso bonario porta via così tanto tempo
Il problema non è la competenza. Un commercialista sa leggere una comunicazione dell’Agenzia delle Entrate.
Il problema è la complessità strutturale di quei documenti. Il burocratese, i richiami normativi sovrapposti, gli importi scomposti in imposta principale, sanzioni e interessi. E poi c’è il cliente dall’altra parte, che non capisce nulla e che vuole una risposta chiara in tre minuti di telefonata, mentre tu hai fascicoli aperti e scadenze da rispettare.
Facendo un calcolo veloce, una comunicazione standard come un articolo 36 bis comporta:
- 8-12 minuti per leggere e comprendere il documento
- 5-15 minuti per verificare gli importi
- 10-20 minuti di telefonata con il cliente
- 5 minuti per valutare le opzioni (pagamento, rateizzazione, ricorso)
In totale: tra i 30 e i 50 minuti per un’attività che spesso non porta fatturato.
Il flusso in due passaggi
Paolo ha strutturato il lavoro in due fasi distinte. La prima serve a lui, come professionista. La seconda serve al cliente.
Prima di tutto: anonimizza il documento. Rimuovi nome, cognome, codice fiscale e qualsiasi riferimento che identifichi il cliente. Solo dopo puoi caricarlo su uno strumento AI, nel rispetto della normativa sulla privacy e dell’AI Act europeo. Usa la versione a pagamento del modello che preferisci, ChatGPT, Claude o Gemini: gestisce meglio i documenti lunghi e mantiene il contesto in modo più affidabile.
Passaggio 1: analisi professionale del documento
Il primo prompt istruisce l’AI a comportarsi come un esperto di diritto tributario italiano. Gli chiede di restituire:
- Il tipo di atto e la sua natura giuridica
- Il periodo di imposta e il tributo contestato
- La contestazione specifica, con i riferimenti normativi
- Gli importi dettagliati in una tabella chiara (imposta, sanzioni, interessi)
- Il termine di risposta o pagamento e le conseguenze del mancato rispetto
- Eventuali anomalie o elementi che meritano verifica
L’output è una scheda strutturata. Non sostituisce il giudizio del professionista, ma lo orienta subito: sai già dove guardare, cosa verificare, quanto tempo hai.
Nel caso analizzato da Paolo, l’AI ha restituito in pochi secondi la suddivisione degli importi, il termine di 60 giorni per decidere tra pagamento integrale, rateizzazione in 20 rate trimestrali o ricorso, e un’indicazione sulle possibili cause dell’omesso versamento.
Ecco il prompt:
Sei un esperto di diritto tributario italiano.
Analizza questa comunicazione dell’Agenzia delle Entrate e forniscimi:
1. TIPO DI ATTO: Identifica la natura giuridica del documento
(avviso bonario, comunicazione 36-bis, 36-ter, invito al contraddittorio, etc.)
2. PERIODO E TRIBUTO: Anno d’imposta e tributo contestato
3. CONTESTAZIONE SPECIFICA: Cosa lamenta l’ufficio, richiamando
le norme citate nel documento
4. IMPORTI DETTAGLIATI: Scomponi imposta, sanzioni e interessi
in una tabella chiara
5. TERMINE DI RISPOSTA/PAGAMENTO: Data limite e conseguenze
del mancato rispetto
6. SEGNALAZIONI CRITICHE: Eventuali anomalie, contraddizioni
o dati che meritano verifica prima di procedere
Sii preciso e citando i passaggi del documento che supportano ogni punto.
Passaggio 2: la spiegazione per il cliente
Una volta che hai chiarezza sul documento, il secondo prompt trasforma l’analisi in una comunicazione comprensibile per chi non ha formazione fiscale.
L’AI produce un testo di massimo 250 parole che risponde a cinque domande:
- Cosa sta chiedendo l’Agenzia, in parole semplici
- Perché è successo, con le cause probabili
- Cosa rischia il cliente se non fa nulla
- Cosa può fare e entro quando
- Cosa farà lo studio
Il tono è rassicurante ma onesto. Niente tecnicismi senza spiegazione. Una lunghezza pensata per essere letta durante una telefonata.
Il risultato è un testo pronto, che puoi inviare via email o usare come traccia per la chiamata.
Ecco il prompt:
Trasforma l’analisi che hai fatto in una spiegazione per il mio cliente.
Il cliente è un piccolo imprenditore senza formazione giuridica.
Deve capire:
1. Cosa gli sta chiedendo l’Agenzia (in parole semplici)
2. Perché è successo (le cause probabili)
3. Cosa rischia se non fa niente
4. Cosa può fare e entro quando
5. Cosa faremo noi come studio
Tono: rassicurante ma onesto. Nessun tecnicismo senza spiegazione.
Lunghezza: massimo 250 parole – deve poter essere letta in una telefonata.
Cosa resta in mano tua
L’AI non conosce la storia fiscale del tuo cliente. Non sa se ci sono trattative in corso con l’ufficio, se l’F24 è stato pagato con un codice errato, se esiste un rapporto consolidato con il funzionario di riferimento.
Quella parte è responsabilità tua.
Quello che cambia è la quantità di tempo che dedichi alla parte meccanica: leggere, scomporre, riformulare. L’AI toglie quei 20-30 minuti di lavoro ripetitivo e ti lascia i 10 minuti in cui serve davvero il tuo giudizio professionale.
Ogni output va verificato. Ogni documento che esce dallo studio porta la tua responsabilità professionale, non quella dello strumento.
Inizia da qui
Se vuoi applicare questo flusso nel tuo studio, il punto di partenza è il video qui sopra. Paolo mostra i prompt esatti, il documento anonimizzato e l’output completo.
Se hai altri casi che vorresti vedere analizzati con l’AI, scrivimelo nei commenti al video. Possiamo costruire una libreria di flussi pratici per i professionisti del settore fiscale.
Se ti serve una guida per usare l’intelligenza artificiale nel tuo lavoro visita la nostra Academy o richiedi una consulenza personalizzata per la tua azienda.
