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Garante privacy segnalazione: come fare

Come si fa una segnalazione al Garante della Privacy? Qual è il ruolo di questa autorità? Scopriamo insieme nell'articolo.

di Antonio Dello Iaco

Come si fa una segnalazione o un reclamo al Garante della Privacy? Ne parliamo in questo articolo. L’approvazione nel 2016 del GDPR, e la sua ratifica a livello nazionale nel 2018, hanno reso indispensabile la figura del garante istituito a Roma nel 1996 con la legge numero 675 del 31 dicembre.

Come fare delle segnalazioni al Garante della Privacy?

Il cittadino può inviare al Garante della Privacy una segnalazione o un reclamo. Nel primo caso, la violazione evidenziata è meno specifica e richiede un accertamento maggiore. Le verifiche servono a stabilire se la segnalazione sia fondata.

Cos’è un reclamo al Garante della Privacy?

In un reclamo, invece, il cittadino evidenzia una presunta violazione delle leggi che regolano il trattamento dei dati. Per questo deve fornire, per esempio:

Quando si può inviare il reclamo?

Il cittadino può inviare un reclamo anche quando:

Il Garante può essere interpellato quando il cittadino sostiene che i propri dati personali sono stati violati, ai sensi dell’articolo 77 del Regolamento (Ue) 2016/679 (GDPR) e degli articoli dal 140-bis al 143 del Codice in materia di protezione dei dati personali.

Si tratta di norme di legge relative alle disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento nazionale al Regolamento. Questi articoli, infatti, si occupano di chiarire come e quando il cittadino può interpellare il Garante della Privacy.

Chi può presentare il reclamo al Garante della Privacy?

Il reclamo può essere presentato da soli o con l’aiuto di un avvocato, un procuratore, un ente o un’organizzazione senza scopo di lucro. In questo caso, bisogna fornire anche un documento di delega.

Il modello per la procedura di reclamo al Garante Privacy

Per il reclamo può essere utilizzato un apposito modello messo a disposizione dall’autorità garante sul proprio sito ufficiale in due formati:

Il testo del modulo

Il testo integrale del modulo, che puoi scaricare seguendo i due link nel paragrafo precedente, è consultabile qui sotto. Per una maggiore comodità lo abbiamo riportato integralmente:

AL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
                                            P.ZZA VENEZIA 11 00187 ROMA
                                                         

Reclamo ex art. 77 del Regolamento (Ue) 2016/679 e artt. da 140-bis a 143 del Codice in materia di protezione dei dati personali, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento nazionale al Regolamento

Il/La sottoscritto/a……………….., nato/a a …………….….il ……………., residente in……..……………. CF…………………., il/la quale ai fini del presente procedimento dichiara di voler ricevere eventuali comunicazioni  al seguente recapito (indicare uno o più recapiti, tra indirizzo fisico/telefono/e-mail/fax) espone quanto segue:


(in questa parte del reclamo dovranno essere forniti necessariamente i seguenti elementi:)

Tutto ciò premesso, il/la sottoscritto/a:

CHIEDE

al Garante per la protezione dei dati personali, esaminato il reclamo che precede e ritenutane la fondatezza, di assumere nei confronti di …..…….(indicare il titolare del trattamento, recapito, ed ogni elemento utile alla sua individuazione) ogni opportuno provvedimento e, in particolare:

Elenco dei documenti allegati:

DataFirma

Si ricorda che chiunque, in un procedimento dinanzi al Garante, dichiara o attesta falsamente notizie o circostanze o produce atti  o  documenti  falsi  ne  risponde  ai  sensi  dell’art.  168  del  Codice  in  materia  di  protezione dei dati personali (Falsità nelle dichiarazioni al Garante e interruzione dell’esecuzione dei  compiti  o  dell’esercizio  dei  poteri  del  Garante),  salvo  che  il  fatto  non  costituisca  più  grave  reato.

Come inviare il reclamo al Garante Privacy

Il reclamo può essere fatto pervenire al GPDP in tre differenti modalità:

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Cos’è il Garante della Privacy?

Questa autorità nasce il 31 dicembre del 1996 quando in Europa si parlava poco di protezione dei dati. Si tratta di un’autorità amministrativa indipendente che ha come compiti quelli di:

Chi è il Presidente del Garante?

Dal 29 luglio del 2020 il Presidente dell’autorità garante è il professore Pasquale Stanzione. Nato a Solopaca, in provincia di Benevento, nel 1945, Stanzione è stato un docente ordinario di giurisprudenza all’Università degli Studi di Salerno sin dal 1984.

La sua produzione giuridica e scientifica è molto vasta. Negli anni si è occupato spesso di tutela della dignità e dell’integrità della persona. Molti suoi studi sono stati rivolti al ruolo nella società dei minori, delle persone disabili e degli anziani.

Garante privacy segnalazione: come fare
L’immagine rappresenta una persona che esegue una segnalazione al garante della privacy

FAQ sul Garante della Privacy

Cos’è il Garante della Privacy italiano?

Il Garante della Privacy italiano è un’entità responsabile della protezione dei dati personali dei cittadini in Italia. Si occupa di garantire che le informazioni personali vengano trattate in modo adeguato e conforme alle leggi sulla privacy.

Quali sono le leggi sulla privacy in Italia?

In Italia, le leggi principali sulla privacy includono il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) e il Codice Privacy. Queste leggi stabiliscono i principi e le regole per il trattamento dei dati personali e sono applicate sia alle organizzazioni pubbliche che private.

Quali sono i diritti dei cittadini protetti dal Garante della Privacy italiano?

L’ente di controllo dei dati personali italiano protegge i diritti dei cittadini in materia di privacy, tra cui:

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