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Google lancia Lyria 3 per creare musica gratis: guida passo passo

Lyria 3 è integrata in Gemini: crea tracce musicali da testo o foto con l'intelligenza artificiale. Guida pratica con prompt pronti da usare subito

di iapertutti.it

Testo "Google Lyria" su chat Gemini 3 accanto a un ragazzo che ride.

Da pochi minuti Google ha appena aggiunto un nuovo strumento in Gemini. Si chiama Lyria 3 e crea musica partendo da una frase, da un video o da una foto che puoi condividere dal tuo pc o smartphone.

Grazie alla partnership con Google con IA per tutti, ho potuto testare lo strumento in anteprima. Nel video di seguito trovi i casi d’uso più interessanti. Qui ho raccolto le notizie più utili, prompt da sperimentare e un assistente che ai aiuterà a creare canzoni e colonne sonore con l’intelligenza artificiale.

Come usare Lyria 3: video tutorial

Cos’è Lyria 3 

È il modello di generazione musicale di Google DeepMind, laboratorio di ricerca di avanguardia di Google, ora integrato direttamente dentro Gemini: la chat AI di Google. Per attivare Lyria ti basta cliccare su “Strumenti” e poi su “Crea musica” se hai l’account in italiano. 

Con i piani gratuiti puoi generare meno canzoni. Se non vedi la funzione “Crea musica” in Gemini, pazienta, perché Google lo sta rilasciando in più Paesi.

Lyria 3, come detto, genera il testo della canzone partendo da testo, immagini e video, e risponde in modo molto preciso se gli dai istruzioni dettagliate.

Come funziona in pratica

Hai due strade.

La prima è quella testuale: descrivi quello che vuoi, un’atmosfera, un ricordo, un’occasione, e Lyria costruisce una traccia con voce, melodia e testo. Anche in italiano.

La seconda è quella visiva: carichi una foto o un breve video, fornisci poche parole (perfino una soltanto) e Gemini usa quello che vede per comporre una melodia che si adatta al contesto. Ho provato con un video girato a Roma il 14 febbraio a San Valentino. Senza dirgli dove mi trovavo, ha capito il luogo e l’occasione.

Il risultato non sarà mai un capolavoro. Ma questo non è l’obiettivo dello strumento: Google lo ha presentato come un tool creativo per tutti, non rivolti a un pubblico specialistico. Il punto è mostrare a tutti (grazie alla vasta utenza Google) che chiunque può creare qualcosa di originale in pochi secondi e condividerlo.

Quattro prompt da prompt subito

Puoi copiarli, modificarli, usarli come punto di partenza.

Per un momento di famiglia

“Crea una canzone per mia nonna che compie 80 anni. È calabrese, ha sempre cucinato per tutta la famiglia e ama la musica popolare del sud Italia. Voglia di ballare, ritmo tarantella, testo in italiano.”

Per i social (tono ironico)

“Crea una canzone comica sul lunedì mattina in ufficio: la sveglia che non vuoi sentire, il caffè che non basta mai e la riunione delle 9. Stile pop italiano anni ‘90, ritmo veloce, tono ironico.”

Da una foto (modalità immagine)

[carica una foto di viaggio] “Usa questa foto per creare una colonna sonora strumentale che catturi l’emozione di quel momento. Atmosfera malinconica ma calda, nessun testo.”

Per chi crea contenuti

“Crea una sigla strumentale per un podcast italiano sull’intelligenza artificiale. Tono moderno e ottimista, ritmo medio, suono elettronico con elementi acustici. Deve sembrare professionale ma accessibile.”

Assistente per prompt efficaci

Clicca sul link in basso per usare l’assistente di intelligenza artificiale che ti aiuta a creare prompt efficaci per generare musica con Lyria 3.

Usa l’assistente AI

Come il prompt influisce sul risultato

Come il prompt influisce sul risultato

Più sei specifico nel prompt, più il risultato migliora. Se hai conoscenze musicali, per esempio dettagli su strumenti, tempo, struttura armonica, puoi spingerti molto in là. Se non la conosci, dovrai affidarti a Lyria per interpretare il mood e costruire la canzone.

Ho chiesto una tarantella calabrese strumentale con organetto diatonico, tamburello a cornice e chitarra battente, in 6/8 a 140 bpm. Come puoi sentire nel video, l’intelligenza artificiale ha rispettato le istruzioni in modo fedele.

Un tema più grande

Google ha presentato Lyria come uno strumento per tutti, non per i professionisti della musica. Ed è una scelta precisa.

Quando in pochi secondi puoi tradurre un ricordo in una melodia o una foto in una colonna sonora, stai toccando con mano qualcosa che fino a poco fa richiedeva anni di formazione o un budget da investire. Questo abbassa le barriere per la produzione creativa. Ma solleva anche una domanda: in un mondo dove tutti possono produrre qualsiasi cosa, cosa darà valore alla tua voce?

Probabilmente proprio quello che nessuno strumento può generare al posto tuo: un punto di vista autentico, una sensibilità che risuona, qualcosa di dissonante che accende una riflessione.

Ritengo che la figura di un curatore umano, che seleziona gli strumenti al posto di un algoritmo, acquisirà nuovo valore. Qualcuno che mette insieme i pezzi in base a una sensibilità unica, non basata sui segnalai che lasciamo in rete. Una strada che ci faccia uscire dalla cassa di risonanza delle nostre abitudini.

Google, integrando Lyria 3 in Gemini, offre uno strumento creativo sempre più completo. Nella stessa chat puoi generare video, foto e musica, passando da un formato all’altro in modo fluido e semplice. Nel percorso puoi farti guidare dall’intelligenza artificiale e arricchire il contesto con documenti salvati nel tuo Google Drive.

Si tratta di un giardino sempre più ricco di frutti, dal quale è sempre meno conveniente uscire. Una riproposizione della forza degli ecosistemi digitali, che prendono nuova linfa con gli assistenti di intelligenza artificiale.

Cosa ne pensi?

Sperimenta e fammi sapere come è andata nei commenti al video tutorial.

Ci vediamo alla prossima,

Andrea

Ps. se questa guida ti è piaciuta o è stata utile, lascia un mi piace qui sotto. Mi motiva dà grande motivazione a continuare 🙂

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