MiniMax M1: l’intelligenza artificiale cinese gratuita che sfida ChatGPT e Gemini
Abbiamo testato MiniMax M1, la nuovissima AI cinese gratuita, e lo abbiamo confrontato con ChatGPT o3 e Gemini 2.5 Pro.

Le AI generative evolvono rapidamente, proponendo alternative gratuite o comunque economiche ai costosi modelli della Silicon Valley. Tra i protagonisti emergenti c’è MiniMax M1, intelligenza artificiale cinese gratuita con un contesto record da ben un milione di token.
Il team alle sue spalle sostiene che questa AI, nei test interni, sconfigga modelli come OpenAI GPT O3 e persino Google Gemini 2.5 Pro. Ma è davvero così performante nella pratica e nei casi reali?
Abbiamo deciso di verificarlo direttamente con una serie di test personalizzati per valutare l’efficacia di ragionamento, programmazione e comprensione del linguaggio naturale.
Tutorial e Test pratico di MiniMax M1
Nel tutorial video che trovi qui sotto puoi assistere direttamente a tutti i test condotti sulle capacità di MiniMax M1:
MiniMax M1 alla prova: confronto reale con ChatGPT e Google Gemini
Test 1: individuare una terzina falsa nella Divina Commedia
Abbiamo iniziato con una prova di analisi testuale complessa: individuare una terzina inventata, inserita in mezzo alla Divina Commedia con stile e metrica originali. Ecco i risultati del test:
- ChatGPT O3 ha fallito completamente, negando addirittura la presenza di passaggi falsi nella Commedia.
- ChatGPT O3 Pro ancor peggio: ha individuato erroneamente una terzina autentica.
- MiniMax M1 è andato in loop dopo circa venticinque minuti di ragionamento continuo senza fornire alcuna risposta utile.
- Google Gemini 2.5 Pro ha primeggiato con una brillante strategia di confronto fra due documenti, identificando facilmente la terzina inventata in meno di un minuto.
Test 2: coding creativo (creare un mini sistema operativo browser-based)
Successivamente, abbiamo chiesto di realizzare un finto sistema operativo funzionante simile a Windows XP in HTML.
- ChatGPT O3 ha elaborato un risultato sorprendente: sistema operativo funzionante con finestra ridimensionabile, orologio funzionante e grafica convincente.
- Google Gemini 2.5 Pro aveva molte promesse (come l’utilizzo effettivo di immagini originali XP), ma le ha rovinate con errori di rendering.
- MiniMax M1 ha sviluppato una soluzione con problemi di visualizzazione, icone inappropriate e funzioni non operative (finestre che non si chiudono).
In questo test, la vittoria chiara è stata conquistata da ChatGPT.
Test 3: logica matematica (mostrare 1000 cifre decimali del pi greco)
Lo scopo è stato verificare la capacità di comprensione precisa dei prompt e la modalità adottata per trovare risposte affidabili.
- ChatGPT O3: Risposta corretta (usando Python per calcolare effettivamente le cifre).
- Google Gemini 2.5 Pro: Risposta corretta (ma affidata esclusivamente alla ricerca su fonti esterne, alcune delle quali discutibili come Wikipedia).
- MiniMax M1: Risposta scorretta, basata esclusivamente sulle informazioni di addestramento senza verifica esterna.
Anche in questo test logico-matematico, MiniMax è risultato distante dalla precisione di ChatGPT e Gemini.
Conclusioni: quanto vale MiniMax M1 rispetto agli altri modelli?
Dai nostri test reali emerge che, sebbene MiniMax M1 abbia una notevole promessa tecnica (un milione di token contestuali gratuiti), al momento è lontano dal livello dei concorrenti di punta commerciali come ChatGPT O3 o Gemini 2.5 Pro.
Tuttavia, il grande valore aggiunto di MiniMax risiede nella gratuità, nell’accessibilità continua e nelle generose features tecniche (come il contesto esteso). Questi vantaggi rendono MiniMax una possibile alternativa valida per attività quotidiane più semplici, per chi cerca un AI gratuito.
