Claude Cowork da zero
Il passaggio dalla chat all'agente: Cowork entra in una cartella, legge gli appunti di una call e crea documenti da solo.
Vanity Fair · tra i 10 creator che spiegano meglio l'AI in Italia
In mezza giornata formiamo il tuo team con workshop pratici su Claude, Gemini e gli Agenti AI: niente slide, solo strumenti aperti che lavorano su casi reali.
Alcune aziende che abbiamo aiutato nei percorsi AI
Il problema
I workshop con le slide sono troppo teorici.
I nostri workshop non prevedono slide, ma solo strumenti aperti che lavorano su casi reali.
La formazione è complicata e poco coinvolgente.
I nostri formatori sono divulgatori che appassionano migliaia di persone e supportano con successo PMI, enti pubblici e aziende come Google.
Chi insegna non ha inserito l'AI nella propria azienda.
La nostra azienda è AI first: ogni processo è stato reinventato mettendo l'AI al centro.
Laboratori dal vivo
Li abbiamo costruiti partendo da quello che non ci piace: lezioni teoriche, senza metodo, fatte da chi non usa l'AI ogni giorno.
Workshop 1
da 1.499 € + IVAIn questo workshop il team costruisce il suo primo agente AI: automatizza un'attività ricorrente e la collega al contesto aziendale, il co-cervello dove vivono tutte le informazioni che riguardano l'azienda. Si parte da come lavora il team e si arriva a qualcosa che gira da solo.
Per team che non usano l'AI o la usano in modo frammentato e vogliono capire come collegarla ai propri strumenti per automatizzare i processi.
Raccogliamo in un posto solo le informazioni che riguardano l'azienda: ruolo, processi, clienti, modo di lavorare. È il contesto che ogni agente legge prima di muoversi.
La differenza tra uno strumento che risponde e uno che porta a termine un'attività da solo. Dove conviene metterlo a lavorare e dove no.
Email, documenti, fogli, calendario: l'agente lavora sui dati che il team già usa, senza copia-incolla.
Si sceglie un'attività ricorrente reale e si costruisce insieme l'agente che la automatizza, dall'inizio alla fine.
Come verificare l'output, quando tenerlo sotto controllo e quando lasciarlo girare da solo, anche a PC spento.
Cosa portate a casa
Il team esce con il primo agente funzionante su un'attività reale, collegato al contesto aziendale.
Workshop 2
Claude diventa il motore del lavoro d'ufficio del team: gestisce email, documenti, report e fogli, fino alle automazioni che girano da sole. La chat per ragionare, i progetti Claude Cowork per delegare il lavoro d'ufficio, Claude Code per le automazioni più complesse, fino a coordinare un team di assistenti virtuali: gli agenti.
Per chi lavora con email, documenti e fogli ogni settimana e vuole smettere di rifare le stesse cose a mano ogni volta.
Ragionare con Claude e dargli il contesto del tuo lavoro. Una chat, un obiettivo: risposte precise, non generiche.
Email, documenti, report, verbali, fogli: Cowork esegue sui file veri del team, non risponde soltanto. Si impara a delegare e a revisionare l'output.
Un processo ricorrente diventa un modello pronto: la volta dopo basta aprire e partire.
Il salto alle automazioni che girano da sole senza programmare: report periodici, aggiornamento fogli, flussi che partono anche a PC spento.
Mettere al lavoro più assistenti virtuali, gli agenti, in parallelo su pezzi diversi dello stesso processo.
Cosa portate a casa
Il team esce con almeno un flusso di lavoro costruito su Claude, pronto da usare il giorno dopo.
Workshop 3
Portiamo l'AI di Google in modo strutturato dentro gli strumenti che il team usa ogni giorno (Gmail, Drive, Documenti, Fogli) amplificandone l'efficacia e collegandoli al contesto aziendale. NotebookLM diventa un secondo cervello che il team interroga per avere risposte pertinenti e coerenti sui propri processi.
Per team che lavorano su Google Workspace e vogliono portare l'AI dentro i processi senza cambiare strumenti o imparare qualcosa di nuovo da zero.
Dove l'AI di Google entra negli strumenti di sempre e cosa fa bene davvero. Si parte subito con bozze, riassunti e formule sui file del team.
Far riconoscere a Gemini ruolo, processi e dati dell'azienda, così le risposte sono pertinenti e non generiche.
Manuali, procedure, riunioni, materiali: NotebookLM risponde sulle fonti che carichi tu. Il team lo interroga e ottiene risposte coerenti sui propri processi.
L'AI lavora su file, email e calendario senza copia-incolla: preparazione riunioni, sintesi della settimana, ricerca negli archivi.
Comandi riutilizzabili e micro-automazioni dentro Google Workspace, costruiti su un processo ricorrente del team.
Cosa portate a casa
Il team esce con un metodo chiaro per usare l'AI di Google nel quotidiano e con NotebookLM impostato come secondo cervello aziendale.
Vanity Fair · tra i 10 creator che spiegano meglio l'AI in Italia
Il nostro metodo
Questi sono gli stessi strumenti e lo stesso modo di lavorare che portiamo in azienda.
Il passaggio dalla chat all'agente: Cowork entra in una cartella, legge gli appunti di una call e crea documenti da solo.
Senza programmare: automazioni che raccolgono contesto, pianificano e coordinano più assistenti, anche a PC spento.
Come portare l'AI di Google dentro Gmail, Drive, Documenti e Fogli, sul lavoro di ogni giorno.
NotebookLM come secondo cervello: carichi i tuoi documenti e ottieni risposte coerenti sui tuoi processi.
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